Di don Geudens, Smakt, 31-10-2026
Una premessa sulla mia formazione
In qualità di parroco e di ergoterapeuta diplomato, guardo all’essere umano da una prospettiva integrale. L’ergoterapeuta è, nella sua essenza, un operatore e una guida che affianca la persona nel suo confronto con la malattia, la sofferenza psicologica e i fattori ambientali limitanti. Lo scopo di questa terapia non è la mera occupazione del tempo, bensì il sostegno attivo e l’accompagnamento dell’individuo nel suo processo di umanizzazione.
Questo approccio affonda le sue radici nella psicologia e nella psichiatria di illustri guide spirituali e clinici come la dott.ssa Anna Terruwe, il dott. Conrad Baars e il dott. Willem Schijns. La loro visione incentrata sulla “dottrina della conferma” (bevestigingsleer) ci insegna che un essere umano può giungere al suo pieno sviluppo umano e spirituale solo quando si sperimenta conosciuto, accolto e amato nella sua essenza più intima. Quando l’uomo viene ridotto a un mero meccanismo biologico, l’anima rimane ferita; e quando l’anima è ferita, il processo di umanizzazione si arresta. È con questo bagaglio e mossa da una profonda sollecitudine pastorale che desidero riflettere sull’odierna svolta nel nostro panorama intellettuale.
1. La partenza di una nave ammiraglia: il contesto accademico
Nel gennaio 2024, il prof. dr. Johan Braeckman (58 anni), eminente filosofo ateo, biologo evoluzionista e successore del compianto Etienne Vermeersch, ha sorpreso tutti annunciando il suo addio anticipato all’Università di Gand (UGent), ben nove anni prima del pensionamento ordinario. In un’intervista rilasciata al quotidiano De Morgen (e pubblicata su etiennevermeersch.be), ha motivato così la sua decisione:
- Crescente resistenza contro Darwin: Braeckman ha constatato che il paradigma neodarwinista e materialista incontra sempre maggiori difficoltà a ottenere spazio accademico e finanziamenti per la ricerca futura. «La resistenza contro Darwin è soltanto aumentata», ha osservato.
- Doppio standard nelle scienze umane: Mentre le teorie psicoanalitiche o di critica sociale trovano secondo lui ampio credito pur in assenza di prove schiaccianti, l’idea che il comportamento umano, la morale e l’arte siano meri sottoprodotti biologico-evolutivi (ultimate explanations) suscita un profondo scetticismo.
- L’ideale epicureo: Sollecitato su quale fosse l’opera filosofica fondamentale, Braeckman ha indicato il De rerum natura (La natura delle cose) di Lucrezio. Questo testo dell’antichità sostiene che la natura sia priva di scopo, che non esistano dèi né una vita oltre la morte, e che la “vita buona” consista nella pura libertà immanente, nella quiete e nell’amicizia all’interno di un cosmo freddo.
2. L’esperienza vissuta dall’interno
A conferma del fatto che questo mutamento nel mondo accademico non sia una mera diatriba teorica, vi è la testimonianza dell’ex studente di biologia Miachel Dekee sulla sua piattaforma evolutietheorie-ontkracht.com. Dekee, che ha intrapreso gli studi di biologia nel 2009 e ha frequentato personalmente Braeckman all’interno del consiglio del Museo di Zoologia di Gand, ha così commentato:
«Al terzo anno di università (2011-2012) ho seguito un corso intitolato “Filosofia della biologia”, tenuto dal noto filosofo ateo Johan Braeckman… Due anni fa, nel 2024, cioè dodici anni dopo aver lasciato la UGent, se n’è andato anche Braeckman, con nove anni d’anticipo sulla pensione. E questo, per sua stessa ammissione, perché la “resistenza contro Darwin” all’Università di Gand “è soltanto aumentata”. Davvero eclatante… Senza dubbio incoraggiante!»
La testimonianza di Dekee coglia nel segno: il bastione neodarwinista dell’Università di Gand, un tempo considerato inespugnabile, comincia a mostrare profonde crepe.
3. Il fallimento del riduzionismo e la “Creatio Mediata”
Analizzando questi sviluppi alla luce della sintesi teologica e biologica del modello di don Guido Bortoluzzi (illustrato su guidobortoluzzi.org), integrata con la psicologia della conferma di Terruwe e Baars, si dischiude una prospettiva limpida e liberatoria:
A. Il crollo di una visione meccanicistica del mondo
Per decenni è stata diffusa l’idea che la materia cieca, il caso e le mutazioni abbiano generato l’intera complessità biologica e la coscienza umana. Oggi appare evidente come questo riduzionismo materialista non regga più il vaglio della realtà. I dati biologici — tra cui la straordinaria e stabile fissità delle specie e il geniale codice informativo racchiuso nella Primissima Cellula — non puntano a una cieca casualità, bensì alla raffinata firma della creatio mediata (la Creazione attraverso il germe).
B. Il limite della consolazione epicurea
Lucrezio ed Epicuro offrivano una consolazione lucida ma spiritualmente impoverente: «Quando ci siamo noi, la morte non c’è; quando c’è la morte, non ci siamo noi.» Questo umanesimo immanente si rivela drammaticamente inadeguato di fronte alle domande più profonde dell’anima umana. Quando l’uomo viene ridotto a un aggregato fortuito di mutazioni selezionate, svanisce il fondamento stesso e assoluto della nostra dignità.
La vera pace e la vera consolazione di fronte al trapasso, alla malattia o alla sofferenza non derivano dall’accettazione clinica che tutto si dissolva nel nulla. Esse sgorgano dalla certezza che ogni vita umana, fin dalla primissima fase della fecondazione unicellulare, è una realtà unica, voluta, conosciuta e chiamata per nome da Dio.
4. La prospettiva positiva: rendere gloria a Dio in una nuova sintesi
In sintonia con la lettura di Miachel Dekee, possiamo definire «incoraggiante» il progressivo sgretolamento del monopolio materialista. Tuttavia, tale svolta non deve ridursi a motivo di facile rivalsa, bensì tramutarsi in un compito grato ed edificante: rendere gloria a Dio quale Autore della Vita.
[ Gloria a Dio il Creatore ]
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[ Ragione & Scienza ] [ Fede & Rivelazione ]
- Dati biologici (cellula/DNA) - Origine divina
- Fissità delle specie / Ordine - Anima umana unica
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[ La Sintesi Armoniosa ]
- Creatio Mediata (Bortoluzzi)
- Dottrina della conferma (Terruwe/Baars)
- Dignità umana & "Piccola Via"
- Non contrapposizione, ma armonia: Il mondo non ricerca un creazionismo ingenuo che ignori i dati biologici, né un modello evolutivo cieco che espunga il Creatore. Il futuro appartiene a quell’armonia in cui ragione e fede, risultanze scientifiche e Rivelazione divina si saldano e si potenziano reciprocamente.
- La restorazione della dignità umana nella cura e nella pastorale: Ora che l’immagine dell’uomo inteso come semplice animale casualmente evoluto perde autorevolezza, possiamo testimoniare con rinnovato vigore — forti dell’ergoterapia e della cura d’anime — il valore sacro della persona. L’essere umano non è un “prodotto” da soppesare in base a criteri di utilità o rendimento, ma una creatura chiamata a fiorire nel proprio cammino di umanizzazione.
- La “Piccola Via” della Verità e della Misericordia: Al freddo cosmo dell’atomismo opponiamo la presenza calorosa e confermante del Creatore. La “vita buona” non rappresenta un’isola precaria di amicizia in un universo indifferente, bensì un pellegrinaggio all’interno della vicinanza amorevole di un Padre celeste che ci conosce e ci ama personalmente.
Conclusione
L’uscita di scena del prof. dr. Johan Braeckman dal mondo accademico suggella la fine di un’epoca in cui il materialismo pretendeva un primato incontrastato. I modelli teorici fondati sull’esclusione della Trascendenza non possono reggere a lungo l’urto con la profonda realtà della natura e dell’anima umana.
È nostra vocazione, in quanto sacerdoti, operatori della cura e credenti, offrire in questo spazio ritrovato una testimonianza luminosa, saggia e ricca di carità. Non per prevalere polemicamente, ma per rendere lode a Dio per l’ordine mirabile della Sua creazione e per l’infinita dignità di cui Egli ha rivestito ciascuno di noi fin dal primo istante della vita.
Fonti e Riferimenti:
- Articolo e intervista a Johan Braeckman: De Morgen (13 gennaio 2024) / etiennevermeersch.be
- Testimonianza e reazione di Miachel Dekee: Evolutietheorie Ontkracht (28 ottobre 2026) / evolutietheorie-ontkracht.com
- Modello teorico e biologico: Documentazione e analisi sulla creazione / guidobortoluzzi.org
- Fondamento psicologico e pastorale: Dottrina della conferma della dott.ssa Anna A. Terruwe, del dott. Conrad W. Baars e del dott. Willem Schijns.
- De Morgen (13 januari 2024) /etiennevermeersch.be
- Evolutietheorie Ontkracht (28 oktober 2026) /evolutietheorie-ontkracht.com
- Documentatie & Scheppingsanalyses /guidobortoluzzi.org